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Attrezzature e ambienti speciali: requisiti e corsi – guida riepilogativa 2025

Attrezzature e ambienti speciali

Indice

Attrezzature e ambienti “speciali”: cosa cambia davvero

Con il Nuovo Accordo Stato-Regioni 2025, la formazione per attrezzature di lavoro (art. 73, c. 5, D.Lgs. 81/08) e per ambienti sospetti d’inquinamento o confinati (D.P.R. 177/2011) viene riallineata: si introducono percorsi specifici per nuove attrezzature, durate minime uniformi, indicazioni sugli aggiornamenti e un termine unico per l’adeguamento dei percorsi esistenti. L’obiettivo è rendere omogenee le competenze operative e rafforzare la parte pratica/addestrativa dove il rischio è più critico.

AMBIENTI SOSPETTI D'INQUINAMENTO
AMBIENTI SOSPETTI D’INQUINAMENTO

Ambienti sospetti d’inquinamento o confinati: requisiti aggiornati

Per chi opera in spazi confinati o ambienti sospetti d’inquinamento il corso obbligatorio ha durata minima 12 ore: 4 ore di teoria + 8 ore di pratica. Il target include lavoratori, datori di lavoro e lavoratori autonomi che operano in tali ambienti. È previsto un aggiornamento ogni 5 anni di almeno 4 ore, focalizzato sulle prove pratiche (accesso, monitoraggio gas, ventilazione, procedure di emergenza e recupero). I corsi pregressi restano validi solo se conformi ai nuovi contenuti; in caso contrario è necessario integrare entro la scadenza.

ATTREZZATURE - PLE
ATTREZZATURE – PLE

Nuove attrezzature con abilitazione specifica

Il perimetro delle attrezzature che richiedono formazione specifica viene ampliato. Oltre alle tipologie già note, l’Accordo introduce percorsi dedicati per:

  • Macchine agricole raccoglifrutta (CRF): piattaforme semoventi o trainate per raccolta/potatura/diradamento.
  • Caricatori per la movimentazione di materiali (CMM): macchine su ruote o cingoli con organi di presa per rifiuti, rottami o altri materiali.
  • Carroponte e gru a cavalletto: attrezzature per movimentazione in sospensione, con comando in cabina, pensile o radiocomandato.

Per queste attrezzature sono fissati corsi base con quota teorica e pratica e un aggiornamento quinquennale (minimo 4 ore, centrato sull’addestramento).

Perché questo riallineamento

Le modifiche rispondono a tre esigenze:

  1. Evoluzione tecnologica delle attrezzature e dei sistemi di comando.
  2. Criticità tipiche degli ambienti confinati, dove errori procedurali possono avere esiti gravi.
  3. Necessità di una base nazionale omogenea su durate minime, contenuti e verifica dell’apprendimento.
CARRELLO ELEVATORE
ATTREZZATURE – CARRELLO ELEVATORE

Tabella riepilogativa

Ambito/Attrezzatura Corso base Aggiornamento
Macchine agricole raccoglifrutta (CRF) 8 ore: 4 teoria + 4 pratica 4 ore ogni 5 anni (pratica)
Caricatori per la movimentazione di materiali (CMM) 8 ore: 4 teoria + 4 pratica 4 ore ogni 5 anni (pratica)
Carroponte / Gru a cavalletto 10 ore (una tipologia: 4 teoria + 6 pratica) / 11 ore (entrambe: 4 teoria + 7 pratica complessiva) 4 ore ogni 5 anni (pratica)
Ambienti sospetti d’inquinamento o confinati (D.P.R. 177/2011) 12 ore: 4 teoria + 8 pratica (lavoratori, datori, autonomi) 4 ore ogni 5 anni (pratica)

Scadenza unica di adeguamento

Concludere entro 24/05/2026 i nuovi corsi per CRF, CMM, carroponte e gru a cavalletto; i percorsi pregressi restano validi solo se conformi ai nuovi requisiti.

Attrezzature e ambienti speciali: linee per l’adeguamento (aziende ed enti formatori)

  • Mappatura: individua chi utilizza CRF, CMM, carroponte/gru a cavalletto o opera in spazi confinati; verifica attestati e contenuti già erogati.
  • Pianificazione: programma edizioni entro la scadenza; per gli ambienti confinati privilegia sessioni pratiche realistiche (ingresso, isolamento energie/LOTO, monitoraggi, recupero).
  • Tracciabilità: registra presenze, risultati di verifica finale e prove pratiche; integra il Fascicolo del Corso con evidenze, nominativi docenti e criteri adottati.
  • Aggiornamenti: predisponi uno scadenzario quinquennale (4 ore pratiche) per mantenere le competenze vitali e allineate a procedure e attrezzature.
ATTREZZATURE E AMBIENTI CONFINATI - EDAFOS
FAQ

FAQ

I “patentini” ottenuti in passato restano validi?

, se i contenuti del corso pregresso sono conformi a quelli richiesti dal nuovo Accordo. Se mancano parti oggi obbligatorie (specie la pratica), occorre integrare/riqualificare la formazione entro la scadenza e poi rispettare l’aggiornamento quinquennale (min. 4 ore pratiche).

Per gli ambienti confinati il corso vale anche per i datori di lavoro e gli autonomi?

Sì. La durata minima 12 ore (4 teoria + 8 pratica) si applica a lavoratori, datori di lavoro e lavoratori autonomi che svolgono attività in spazi confinati o sospetti d’inquinamento. L’aggiornamento è ogni 5 anni, almeno 4 ore con focus sulle prove pratiche.

Per attrezzature e ambienti speciali la parte teorica può essere svolta in VCS o e-learning?

Dipende dal percorso. Per le attrezzature e per gli ambienti confinati, le prove pratiche devono svolgersi in presenza. Dove l’Accordo lo consente, la teoria può essere in aula o VCS (con identificazione e tracciamento); l’e-learning è ammesso solo per i casi espressamente previsti e non sostituisce mai l’addestramento pratico.

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