Datori di Lavoro (non RSPP): corso 16 ore obbligatorio per tutti
Il corso 16 ore per Datori di Lavoro è la novità ufficiale del Nuovo Accordo Stato-Regioni 2025: riguarda tutti i DL che non ricoprono il ruolo di RSPP e punta a fornire una base completa e conforme al D.Lgs. 81/08. È previsto un modulo cantieri da + 6 ore se l’impresa agisce come affidataria in cantieri temporanei o mobili (Titolo IV), mentre l’aggiornamento resta di 6 ore ogni 5 anni. Le modalità di erogazione ammesse sono aula, VCS (equiparata all’aula) ed e-learning, purché conformi agli Accordi Stato-Regioni e ai requisiti di tracciabilità.
La scadenza per mettersi in regola è 24/05/2027 (24 mesi dalla pubblicazione in G.U. del 24/05/2025): un orizzonte definitivo che consente programmazioni validate e testate sul campo.
Cosa cambia davvero per i Datori di Lavoro
Per la prima volta la formazione dei Datori di Lavoro viene uniformata: 16 ore per tutti i non RSPP, con la possibilità (se necessario) di aggiungere il modulo cantieri 6 ore. L’impianto è aggiornato 2025 e concentra i contenuti su: responsabilità del datore di lavoro, organizzazione della prevenzione, sistema delle deleghe, vigilanza, gestione degli appalti e delle interferenze, controllo dell’adempimento, gestione delle non conformità e decisioni in emergenza. L’obiettivo è chiaro: colmare la distanza tra quadro normativo e casi concreti di impresa, rendendo le scelte manageriali conformi e sostenibili.
Durate e scadenze
- Corso base Datore di Lavoro (non RSPP): 16 ore
- Modulo cantieri (se impresa affidataria): + 6 ore
- Aggiornamento: 6 ore ogni 5 anni
- Termine per mettersi in regola: 24/05/2027
Queste durate sono i minimi ufficiali: aziende con rischi specifici possono integrare con moduli aggiuntivi (chimico, lavori in quota, spazi confinati) per una copertura completa (vedi NOTA 1 a fine articolo).
Modalità ammesse: aula, VCS ed e-learning
- Aula: ideale per role-play (o giochi di ruolo: tecnica di simulazione in cui i partecipanti interpretano ruoli specifici in scenari realistici o immaginari) e esempi reali legati al contesto aziendale.
- VCS: equiparata all’aula se c’è identificazione certa, tracciamento delle presenze e interazione (Q&A, esercitazioni). No smartphone – Sì PC/tablet per qualità e controllo.
- E-learning: consentito per il corso DL e per l’aggiornamento; la piattaforma deve tracciare tempi e progressi, verificare l’identità, gestire test e produrre report archiviabili nel fascicolo.
Perché questa novità
La riforma chiude una lacuna storica: la sicurezza è responsabilità diretta dei Datori di Lavoro. Richiedere un percorso strutturato e validato significa garantire competenze minime omogenee su pianificazione, organizzazione e controllo, riducendo il rischio di inadempimenti e migliorando la resilienza dell’impresa. Il modulo cantieri innalza le competenze dei DL impegnati in contesti ad alto rischio, con interferenze tra imprese e ruoli molteplici nella filiera degli appalti: un tassello definitivo per decisioni rapide e conformi.

Contenuti tipici del corso (guida pratica)
- Quadro normativo e responsabilità: D.Lgs. 81/08, Accordo 2025, deleghe e controlli.
- Organizzazione della prevenzione: ruoli (Datori di Lavoro, dirigenti, preposti, RSPP, medico), fabbisogni formativi, vigilanza interna.
- Appalti e interferenze: obblighi del committente/affidataria, DUVRI (Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenza), qualificazione fornitori, casi concreti.
- Gestione operativa: procedure, non conformità, near miss, audit e KPI (indicatori chiave di prestazione).
- Emergenze: scelte del DL, coordinamento con figure chiave, comunicazione.
- Modulo cantieri (6 ore): PSC/POS (Piano di Sicurezza e Coordinamento/Piano Operativo di Sicurezza), ruoli Titolo IV, coordinamento con CSE/CSP (Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione/Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione), varianti e esempi reali.
Come adeguarsi subito (aziende ed enti formativi)
1) Mappare i destinatari e i cantieri
- Elenca i Datori di Lavoro non RSPP;
- Verifica se l’impresa opera come affidataria (anche saltuariamente) in cantieri: in tal caso aggiungi il modulo + 6 ore;
- Inserisci le priorità in un piano edizioni aggiornato 2025.
2) Programmare edizioni e scegliere la modalità
- Pianifica un calendario che ti porti entro il 24/05/2027;
- Seleziona aula, VCS o e-learning in base a platea, logistica e obiettivi;
- Predisponi materiali guida passo-passo e checklist pronta (deleghe, DUVRI, verifiche appaltatori).
3) Tracciare e archiviare il percorso
Crea un fascicolo corso conforme e completo:
- programma e obiettivi;
- registri presenze (aula/VCS) ed evidenze e-learning;
- test/valutazioni e attestati;
- CV/qualifiche dei docenti;
- modello compilabile per autovalutazione DL (prima/dopo).
- Conserva tutto per 10 anni: soluzione ufficiale e validata in sede ispettiva.
4) Errori da evitare (casi concreti)
- Rimandare il corso oltre il 24/05/2027 confidando in proroghe: la scadenza è definitiva.
- Usare VCS senza identificazione e tracciamento: rischi di non conformità.
- Fare e-learning senza report e verifiche: l’attestato può essere contestato.
- Dimenticare il modulo cantieri per l’affidataria: criticità in appalti e controlli.

NOTA 1 – Condizioni specifiche per i Datori di Lavoro (non RSPP)
- Rischio chimico. Nessun “corso chimico” dedicato per il DL, salvo svolga personalmente attività con esposizione: in tal caso è un lavoratore esposto e deve completare formazione generale + specifica (CLP/SDS – Classificazione, Etichettatura e Imballaggio/Scheda di Sicurezza -, prevenzione, emergenze, DPI – Dispositivi di Protezione Individuale-). In ogni caso: DVR aggiornato, SDS disponibili e formazione dei lavoratori esposti secondo Accordo 2025 e Titolo IX D.Lgs. 81/08.
- Lavori in quota. Se il DL opera di persona in quota (≥2 m) deve avere formazione/addestramento specifici su DPI di III categoria anticaduta (imbracatura, cordini/assorbitori, ancoraggi, linee vita) e procedure di accesso, posizionamento, recupero. Come datore di lavoro, deve assicurare valutazione del rischio, idoneità dei sistemi di protezione, piano di emergenza e addestramento pratico dei lavoratori; per ponteggi si applicano anche PiMUS (Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio dei ponteggi) e abilitazioni previste.
- Spazi confinati/ambienti sospetti d’inquinamento. Se il DL entra/opera in tali ambienti, servono formazione pratica dedicata (con addestramento a permesso di lavoro, isolamento energie/LOTO, monitoraggio gas pre-ingresso e continuo, ventilazione, uso APVR/ autorespiratori, squadra di recupero). Come datore di lavoro, deve garantire procedure scritte, permessi di lavoro, piano di emergenza e personale addestrato, in coerenza con DVR e Accordo 2025.

FAQ
È possibile svolgere il corso dei Datori di Lavoro in e-learning?
Sì. Per i Datori di Lavoro non RSPP l’e-learning è ammesso se la piattaforma assicura tracciamento, controllo dell’identità e verifica dell’apprendimento, con documentazione archiviabile nel fascicolo. Opzione comoda e conforme.
I Datori di Lavoro che sono anche RSPP devono seguire il corso da 16 ore?
No. L’obbligo riguarda i Datori di Lavoro che non sono RSPP. Per i DL/RSPP valgono i percorsi e gli aggiornamenti specifici della figura RSPP; resta comunque fondamentale mantenere una formazione aggiornata 2025 e coerente con il contesto (es. cantieri).


