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Formazione lavoratori 2025: cosa cambia davvero

Formazione lavoratori 2025

Indice

Lavoratori: formazione “prima di iniziare” — durate, aggiornamenti e modalità

Con la Formazione lavoratori 2025 cambia l’impostazione di base: la formazione deve essere conclusa prima dell’avvio dell’attività. L’Accordo del 17/04/2025 (Rep. n. 59/CSR), pubblicato in G.U. il 24/05/2025, elimina la vecchia “finestra” di 60 giorni e introduce un assetto più chiaro su tempi, durate, modalità (aula, VCS, e-learning) e aggiornamenti. L’obiettivo è semplice: portare in azienda persone già istruite sui rischi reali della mansione, evitando periodi di lavoro scoperto e riducendo gli incidenti nelle prime settimane.

FORMAZIONE DEI LAVORATORI
FORMAZIONE DEI LAVORATORI

Cosa cambia davvero per i lavoratori dal 2025

Con il Nuovo Accordo Stato-Regioni la novità cruciale per i lavoratori è l’ingresso in azienda solo dopo aver concluso sia la formazione generale sia quella specifica. Questo comporta una pianificazione a monte dell’onboarding: HR, RSPP e responsabili di reparto devono coordinarsi per pubblicare calendari, prenotare le edizioni e verificare gli attestati prima del badge di ingresso. In caso di cambio mansione, si applica lo stesso principio: si valutano i nuovi rischi e si completa la formazione specifica prima di iniziare le nuove attività.

Durate obbligatorie per la formazione dei lavoratori

  • Formazione generale: 4 ore.
  • Formazione specifica: 4, 8 o 12 ore in funzione del rischio (basso, medio, alto) associato alla mansione.
  • Aggiornamento: 6 ore ogni 5 anni, con contenuti coerenti all’evoluzione dei rischi, delle procedure e delle tecnologie adottate.

Queste durate rappresentano le minime previste: le aziende possono integrare con moduli aggiuntivi quando l’analisi dei rischi lo richiede (turnazioni notturne, uso di sostanze pericolose, lavoro in spazi particolari, ecc.).

FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN VIDEOCONFERENZA
FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN VIDEOCONFERENZA

Modalità ammesse: aula, VCS, e-learning

La Videoconferenza Sincrona (VCS) è equiparata all’aula se rispettati requisiti rigorosi: identificazione certa dei partecipanti, tracciabilità delle presenze e interazione reale con il docente (Q&A, test, esercitazioni). Smartphone non ammesso per seguire la VCS: servono PC o tablet che garantiscano stabilità, visibilità dei materiali e controllo della partecipazione.

L’e-learning è un’opzione importante per ottimizzare tempi e costi, ma resta vincolata a regole precise: la piattaforma deve assicurare monitoraggio della frequenza, verifica dell’identità, test intermedi/finali e report tracciabili. A livello contenutistico, l’online funziona quando la materia è teorica e non richiede addestramento fisico o dimostrazioni pratiche in presenza.

E-learning: limiti e possibilità

  • Consentito per la formazione generale.
  • Consentito per la formazione specifica a rischio basso.
  • Per rischio medio/alto l’e-learning è ammesso solo se previsto da specifici accordi o normative regionali; in assenza di base normativa si utilizza aula o VCS.

Questa distinzione per la formazione lavoratori tutela l’efficacia didattica: laddove la mansione comporta rischi significativi, si privilegia la lezione sincrona e l’eventuale pratica, così da verificare in tempo reale comprensione e comportamenti corretti.

Perché questa modifica

Portare la formazione prima dell’assunzione rende subito operative le misure di prevenzione. Si riduce il “vuoto formativo”, si migliora la qualità dell’onboarding e si innalza il livello di consapevolezza del lavoratore. Per l’azienda significa meno incidenti in fase di inserimento, minori fermate per errori procedurali e una migliore compliance in caso di ispezioni.

FORMAZIONE DEI LAVORATORI 2025
FORMAZIONE DEI LAVORATORI 2025

Come adeguarsi subito al Nuovo Accordo per la formazione dei lavoratori (aziende ed enti formativi)

1) Pianificazione pre-assunzione

Integra la valutazione del rischio nei processi HR: per ogni posizione definisci il livello di rischio, il pacchetto formativo (generale + specifica) e i tempi di erogazione prima dell’ingresso in reparto. Prevedi slot fissi mensili per neoassunti e per chi cambia mansione.

2) Scelta della modalità

Stabilisci quando usare aula, VCS o e-learning. Per i profili a rischio medio/alto, verifica eventuali previsioni regionali che autorizzano l’online; in mancanza, opta per moduli sincroni. Se usi VCS, formalizza le regole: identificazione iniziale, controllo presenza, momenti di interazione obbligatori.

3) Tracciabilità e attestazioni

Predisponi un fascicolo del corso con programma, registri presenze (anche log VCS/e-learning), test, esiti, attestati e qualifiche docenti. Il fascicolo facilita audit, ricostruzioni e rinnovi. Imposta un cruscotto scadenze per l’aggiornamento quinquennale e invia promemoria automatici ai responsabili.

4) Errori da evitare

  • Rimandare la specifica “a dopo l’ingresso”: oggi è sempre prima di iniziare.
  • Usare VCS senza requisiti minimi (identificazione, tracciamento, interazione).
  • Caricare materiali su e-learning senza test e tracciabilità.
  • Non allineare i contenuti al rischio reale della mansione.

5) Buone pratiche didattiche

Alterna esposizione frontale, casi pratici, micro-esercitazioni e momenti di verifica, così da mantenere alta l’attenzione e misurare l’apprendimento lungo tutto il percorso. Per ruoli ripetitivi, usa microlearning di richiamo tra un aggiornamento e l’altro.

FAQ FORMAZIONE DEI LAVORATORI
FAQ FORMAZIONE DEI LAVORATORI

FAQ

Se il lavoratore ha già le 4 ore di generale, può iniziare a lavorare?

No. L’accesso è consentito solo dopo il completamento di formazione generale e specifica, coerenti con mansione e livello di rischio. Il datore deve pianificare entrambe prima dell’ingresso.

Posso erogare tutta la formazione a distanza in VCS?

In molte situazioni sì, perché la VCS è equiparata all’aula se rispetta requisiti di identificazione, tracciamento e interazione. Resta però necessario valutare caso per caso la coerenza con i rischi e con le eventuali richieste pratiche.

Posso erogare tutta la formazione in e-learning?

Non sempre. L’e-learning è sempre ammesso per la generale e per la specifica a rischio basso. Per medio/alto serve una base normativa regionale che lo consenta; diversamente si ricorre ad aula o VCS.

Chi controlla la validità degli attestati?

In sede ispettiva contano tracciabilità, identità dei partecipanti, coerenza dei contenuti con la mansione e verifica finale. Un fascicolo corso completo rende rapida ogni verifica e tutela azienda e lavoratore.

 

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