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Formazione preposti 2025: guida completa

formazione del preposto

Indice

Preposti: 12 ore iniziali e aggiornamento biennale. Addio all’e-learning

Con la Formazione preposti 2025 il quadro diventa ufficiale e definitivo: il corso base passa a 12 ore, l’aggiornamento è biennale (6 ore) e l’e-learning non è consentito né per il base né per l’aggiornamento. Secondo il Nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 la formazione si svolge in presenza o in Videoconferenza Sincrona (VCS). Questa è la tua guida pratica e aggiornata per adeguarti senza incertezze.

Cosa cambia per i preposti

Per i Preposti il monte ore iniziale cresce da 8 a 12 ore per garantire un percorso più completo sulle responsabilità di vigilanza, sulla gestione delle non conformità e sul coordinamento quotidiano delle attività. L’aggiornamento scende da quinquennale a ogni 2 anni (6 ore), così da mantenere costante l’allineamento tra procedure ed esecuzione. La scelta del Nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 di escludere l’e-learning per i preposti mira a preservare la qualità dell’interazione didattica e la verifica immediata dei comportamenti attraverso casi concreti e esempi reali.

Durate e calendario degli aggiornamenti

  • Corso base preposti: 12 ore
  • Aggiornamento: 6 ore ogni 2 anni

Per non perdere scadenze e continuità formativa, predisponi una checklist pronta e uno scadenzario condiviso con HR/RSPP, coordinando le scadenze con quelle dei lavoratori, dei dirigenti e delle abilitazioni attrezzature. Questa pianificazione conforme al D.Lgs. 81/08 riduce il rischio di blocchi organizzativi.

Modalità ammesse la formazione preposti: presenza e VCS (niente e-learning)

La VCS è equiparata all’aula dal Nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 se vengono rispettati requisiti ufficiali e validati:

  • Identificazione certa dei partecipanti;
  • Tracciamento puntuale delle presenze e dei tempi;
  • Interazione reale con il docente (Q&A, prove, esercitazioni);
  • Dispositivi idonei (PC o tablet). Lo smartphone non è ammesso perché non garantisce stabilità, visualizzazione e controllo.

Queste condizioni rendono l’esperienza conforme agli Accordi Stato-Regioni e ne preservano la qualità formativa.

 

preposto nuovo accordo stato-regioni
FORMAZIONE DEL PREPOSTO

Perché questa scelta normativa

Il preposto (art. 19, D.Lgs. 81/08) è il presidio operativo della prevenzione: esercita vigilanza attiva, segnala criticità, coordina i lavoratori e può interrompere attività non sicure. Aumentare le ore del base, accorciare l’intervallo dell’aggiornamento e richiedere modalità sincrone significa chiudere il divario tra teoria e pratica di reparto/cantiere. Il risultato, nelle intenzioni del Nuovo Accordo Stato-Regioni 2025, è un preposto più consapevole, capace di agire su indicatori comportamentali e procedure, con risultati testati sul campo.

Formazione preposti: come adeguarsi subito (aziende ed enti formativi)

Pianificazione e verifiche iniziali

  • Mappa i preposti nominati e quelli da nominare;
  • Verifica lo storico formativo e la coerenza con i nuovi requisiti;
  • Programma il passaggio al ciclo biennale con un piano edizioni e un modello compilabile per raccogliere evidenze (attestati, registri, prove, CV docenti).

Questa impostazione conforme al D.Lgs. 81/08 rende la gestione completa e validata in caso di audit.

Programmazione delle edizioni

Organizza sessioni in aula o VCS che alternino:

  • Q&A strutturati
  • simulazioni di non conformità (near miss, fermo attività, segnalazioni);
  • esercitazioni su stop work e ricorso gerarchico;
  • casi concreti della tua realtà (turni, appalti, interferenze, DPI);
  • Integra esempi reali e micro-roleplay per consolidare condotte osservabili; questa è una guida passo-passo che porta i preposti a standard conformi agli Accordi Stato-Regioni.

 

FORMAZIONE PREPOSTI 2025
FORMAZIONE PREPOSTI ALLA SICUREZZA

Fascicolo del corso e attestazioni

Per ogni edizione predisponi un fascicolo corso completo e conforme:

  • Programma e obiettivi (riferiti al Nuovo Accordo Stato-Regioni 2025);
  • Registri presenze (aula/VCS) con frequenza ≥ 90%;
  • Prove e valutazioni finali;
  • CV/qualifiche dei docenti;
  • Evidenze VCS (identificazione, log, tracciamento);
  • Attestati rilasciati;
  • Report di efficacia post-corso.

Questo dossier funge da guida pratica e da archivio ufficiale per verifiche ispettive, rendendo l’azione formativa completa e validata.

Errori da evitare per la formazione dei preposti (check rapido)

  • Usare VCS senza i requisiti ufficiali (identità, tracciamento, interazione).
  • Caricare contenuti in e-learning per i preposti: è vietato dal Nuovo Accordo Stato-Regioni 2025.
  • Non personalizzare i contenuti sul rischio reale: serve aderenza a mansioni, turni, attrezzature e appalti.

Esempio di micro-programma (esempi reali)

  • Modulo 1 (4h): ruolo del preposto, responsabilità conforme al D.Lgs. 81/08, principi del Nuovo Accordo Stato-Regioni 2025, tecniche di comunicazione assertiva.
  • Modulo 2 (4h): gestione non conformità, casi concreti di fermo lavoro, coordinamento in appalto, brief (elaborazione del documento contenente tutte le indicazioni necessarie allo sviluppo di un progetto) e debrief operativi (Analisi post-operativa e di progetto).
  • Modulo 3 (4h): pratiche/roleplay (giochi di ruolo) su DPI, permessi di lavoro, check pre-attività (checklist pronta), compilazione segnalazioni e feed-back ai lavoratori.
  • Verifica finale con prova situazionale e impegno di miglioramento personale.
FAQ FORMAZIONE PREPOSTI
FAQ FORMAZIONE PREPOSTI

FAQ

Se un lavoratore è già stato formato come preposto prima della nuova normativa, deve rifare il corso da 12 ore?

No. La formazione pregressa resta valida. Cambia però il ritmo di aggiornamento, che diventa biennale (6 ore) e va svolto in presenza o VCS secondo il Nuovo Accordo Stato-Regioni 2025.

È possibile svolgere l’aggiornamento del preposto in e-learning?

No. Per i preposti l’e-learning è escluso sia per il corso base sia per l’aggiornamento. Le sole modalità ammesse sono aula o VCS con requisiti ufficiali di identificazione, tracciabilità e partecipazione attiva.

Come documentare la conformità in caso di ispezione?

Con un fascicolo corso completo: registri e log VCS, prove di apprendimento, attestati, CV docenti e un modello compilabile per i controlli interni. Così dimostri che la formazione è conforme al D.Lgs. 81/08 e al Nuovo Accordo Stato-Regioni 2025.

 

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