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partecipiamo ad ambiente lavoro 2019 dal 15 al 17 Ottobre - Bologna

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I CORSI

Alcuni dei corsi che offriamo, quì l'elenco completo.

Decreto Legislativo coordinato 81/2008 e 106/2009 artt. 36, 37 e 73 comma 1

PROGRAMMA DEL CORSO:


Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle disposizioni di legge in materia di uso delle attrezzature di lavoro (D.Lgs. n. 81/2008) • Responsabilità dell'operatore • Attività di igiene urbana • Spazzamento stradale • Spazzamento meccanizzato • Spazzamento manuale • Veicoli utilizzati in funzione delle attività (carico/scarico dei rifiuti differenziati e indifferenziati; trasporto di personale e attrezzature; spazzamento meccanizzato e lavaggio di sedi stradali e aree pubbliche) • L’innovazione tecnologica nei sistemi e nelle attrezzature per l’igiene urbana • Rischi evidenziati dall’analisi dei pericoli e situazioni pericolose durante il lavoro • Rischi da lavoro sulla strada • Rischi derivanti da interferenze • Sistemi di prevenzione e protezione • Misure organizzative, tecniche e procedurali • Manutenzione ordinaria • Manutenzione periodica • Individuazione dei componenti principali • Individuazione dei dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione • Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali del mezzo, dei dispositivi di comando e di sicurezza. • Tecniche di guida e gestione delle situazioni di pericolo
D. Lgs. 81/08art. 37 e formazione obbligatoria in merito al rischio specifico derivante da utilizzo di apparecchiature laser, prevista dall’art. 184 del citato Decreto Legislativo.

PROGRAMMA DEL CORSO:


conoscenze necessarie per controllare i rischi causati dai laser ed evitare un possibile danno (Capo V del Titolo VIII del D. Lgs. 81/08 e s.m.i.). 


Programma del “Corso di sicurezza laser per operatori laser” (8 ore):


Introduzione alla sicurezza laser -  Cenni di fisica dei laser - Il capo V del titolo VIII del D.lgs. 81/08 e le radiazioni laser (versione utile) -  Effetti sull’organismo umano dell’esposizione alla radiazione laser (versione utile) - Valori Limite di Esposizione (Esposizioni Massime Permesse) per gli occhi e per la cute (versione utile e senza esercitazioni numeriche) - Classificazione e significato delle classi dei prodotti laser ai sensi della norma tecnica IEC EN 60825-1 edizione n. 3 (versione utile e senza esercitazioni numeriche) - Prescrizioni per il costruttore appropriate per ogni classe di rischio (versione utile) - Valutazione del rischio laser con particolare riferimento al mondo industriale (versione utile) - Significato della Zona e della Distanza Nominale di Rischio Oculare (DNRO) - Rischi collaterali (cenni) - Misure di prevenzione e protezione per l’utilizzatore - Dispositivi di Protezione Individuale: norme tecniche europee EN 207 e EN 208 (versione utile e senza esercitazioni numeriche) - Sicurezza del macchinario: la norma UNI EN 11553 (versione utile).



VERIFICA DINALE DI APPRENDIMENTO.
Formazione ai sensi del Decreto del 24/12/2015 pubblicato in G.U. n° 16 del 21/06/2016

PROGRAMMA DEL CORSO

CAM e SISTEMI DI CERTIFICAZIONE ENERGETICO AMBIENTALE:

-  Introduzione al “Collegato Ambientale” ed ai “CAM”  -  I sistemi di certificazione energetico ambientale riconosciuti dai CAM  -  La certificazione LEED e GBC Italia.  

SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE:

-  Inquadramento generale alla gestione ambientale di cantiere;  -  Richiami normativi alla gestione ambientale di cantiere;  -  I sistemi di gestione ambientale di cantiere (ISO 14001 – EMAS);  -  I profili di responsabilità? civile e penale;  

GESTIONE DELLE ACQUE:

-  Gestioni delle acque in cantiere (emungimenti, prelievi);  -  Gestione degli scarichi di cantiere;  -  Trasporti delle acque;  -  Esame di casi concreti di gestione delle acque in cantiere;  

GESTIONE DEI RIFIUTI:

-  Richiami normativi alla gestione dei rifiuti nei cantieri edili;  -  Registrazioni dei rifiuti;-  SISTRI sistema di controllo della tracciabilita’ dei rifiuti;-  Esame di casi concreti per la gestione dei rifiuti in cantiere;  

TEST DI VERIFICA FINALE 
Valido come aggiornamento per Dirigenti e Preposti ai sensi dell’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011

PROGRAMMA:

- Principali disposizioni legislative e normative relative alla manutenzione delle Cabine Elettriche MT/MT e MT/BT con particolare riferimento alla Norma CEI 78-17 “Manutenzione delle Cabine Elettriche MT/MT e MT/BT dei clienti/utenti finali” ed alla Norma CEI 11-27 “Lavori su impianti elettrici”.- Profilo professionale del Responsabile e degli Addetti alla manutenzione.- Appalto ed esecuzione degli interventi di manutenzione.- Documentazione per gli interventi manutentivi.- Compilazione delle schede di manutenzione e rintracciabilità.- Cabine Elettriche: caratteristiche costruttive dei locali, impianto elettrico.- Dispositivi di protezione: tipologie e caratteristiche elettriche, coordinamento con dispositivi dei distributori di energia elettrica.- Obblighi di denuncia e smaltimento delle sostanze pericolose presenti nelle apparecchiature elettriche.- L’esecuzione delle manovre elettriche per la messa fuori tensione e in sicurezza (messa a terra e in cortocircuito, Terre di Lavoro) nelle Cabine Elettriche. - Esempi di attività di manutenzione: trasformatore isolato in resina, trasformatore isolato in olio, interruttori MT, interruttori di manovra sezionatori.

- Come proporre e predisporre un contratto di manutenzione delle cabine elettriche.- Richieste dell’ente elettrico fornitore al Cliente Finale: comunicazione del nominativo del personale avente ruolo di Responsabile Impianto e di Persona Esperta (ai sensi della norma CEI EN 50110-1) deputato a mantenere i rapporti che riguardano l’esercizio tra l’Ente Elettrico fornitore e il Cliente e per gli eventuali interventi di messa in sicurezza dell’impianto preliminari all’effettuazione dei lavori da parte dell’Ente fornitore sulla sezione ricevitrice del Cliente.- La verifica dell’idoneità tecnico professionale dell’appaltatore (art. 26 del D.Lgs. 81/08).- Possibilità di delega, da parte del Committente, del ruolo di Responsabile della Manutenzione delle Cabine Elettricheall’appaltatore.- Requisiti dei contratti di manutenzione previsti dalla norma UNI EN 13269 “Manutenzione - Linee guida per la preparazione dei contratti di manutenzione”.- Esempio di contratto per la manutenzione delle cabine elettriche.- Pianificazione della manutenzione elettrica.
Allegato II del D.I. 4 marzo 2013 predisposto ai sensi dell'art.161,comma 2-bis del D.Lgs81.08 e s.m.i.
Adeguamento formazione e informazione dei lavoratori, disciplinati nel Decreto Interministeriale del 22 gennaio 2019

ARGOMENTI DEL CORSO:

MODULO GIURIDICO-NORMATIVO (3 ore): Nozioni di segnaletica temporanea, dpi ad alta visibilità, organizzazione del lavoro, norme operative e comportamentali. Articoli del Codice della Strada e del suo regolamento di attuazione, che disciplinano l'esecuzione di opere, depositi e l'apertura di cantieri sulle strade di ogni classe.

MODULO PRATICO (3 ore): Tecniche di installazione e rimozione della segnaletica per cantieri stradali su: - Strade di tipo A, B, D (autostrade, strade extraurbane principali, strade urbane di scorrimento); - Strade di tipo C, F (strade extraurbane secondarie e locali extraurbane); - Strade di tipo E, F (strade urbane di quartiere e locali urbane).

Tecniche di intervento mediante “cantieri mobili”, Tecniche di intervento in sicurezza per situazioni di emergenza.

PROVA DI VERIFICA FINALE.
Titolo IX del D.Lgs 81/08 e art. 222 del d.lgs. 81/2008 e s.m.i. 

MODULO NORMATIVO (4 ORE):

il Regolamento (CE) n.1907/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006 (REACH, Registration, Evaluation, Authorization of CHemicals);
il Regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2008 (CLP Classification Labelling Packaging);

Il d.lgs. n°81/2008 - Titolo IX: Capo I ' Protezione da agenti chimici; Capo II  Protezione da agenti Cancerogeni e Mutageni; Capo III  Protezione da rischi connessi all'amianto.   

MODULO TECNICO (4 ORE):

La classificazione delle fibre (artificiali; sintetiche; inorganiche; naturali). Tipologie di adesivi (in polvere; in dispersione; le resine reattive). Le polveri (silice; legno duro). FAV ' Fibre Artificiali Vetrose La valutazione del pericolo. La valutazione dell'esposizione. La caratterizzazione del rischio. Il sistema univoco di classificazione degli agenti chimici: gli agenti con proprietà  pericolose di tipo chimico-fisico (agenti infiammabili, esplosivi, comburenti e corrosivi); gli agenti con proprietà  tossicologiche (sostanze nocive, sensibilizzanti, irritanti, tossiche, teratogene e cancerogene). Le procedure di lavoro sicure, i controlli e le attrezzature di protezione; La funzione, la scelta, la selezione, i limiti e la corretta utilizzazione dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie; Le procedure di emergenza; Le procedure di decontaminazione; L'eliminazione dei rifiuti; La necessita' della sorveglianza medica.