DLGS. 81/08
Corso di Primo Soccorso - Aziende del Gruppo A
Corso Primo Soccorso Gruppo A - 16 Ore
Corso per Dipendenti Addetti al Primo Soccorso in Aziende del Gruppo A (conformemente alla Classificazione del D.M. 15 Luglio 2003 n° 388) in ottemperanza al comma 1 b dell’Articolo 18 del D.Lgs. 81/08: Durata, Validità Attestato, Chi Deve Farlo e/o Aggiornarlo.
Durata:
16 Ore
CERTIFICAZIONE:
Attestato
VALIDITÀ:
3 Anni
MODALITÀ DI FREQUENZA:
In Aula
Corso Primo Soccorso Gruppo A in azienda: chi deve farlo?
Quanti addetti al primo soccorso ci devono essere in un'azienda del Gruppo A?
Cosa succede se il datore di lavoro non designa l'addetto al primo soccorso?
Chi può essere nominato addetto al primo soccorso in aziende del Gruppo A dal datore di lavoro?
Il datore di lavoro può autonominarsi addetto al primo soccorso?
- Aziende artigiane e industriali (1) fino a 30 lavoratori
- Aziende agricole e zootecniche fino a 30 lavoratori
- Aziende della pesca fino a 20 lavoratori
- Altre aziende fino a 200 lavoratori
- che non ricorrano i casi di cui all’articolo 31, comma 6 di seguito trascritti:
- nelle aziende industriali di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 334(N), e successive modificazioni, soggette all’obbligo di notifica o rapporto, ai sensi degli articoli 6 e 8 del medesimo decreto;
- nelle centrali termoelettriche;
- negli impianti ed installazioni di cui agli articoli 7, 28 e 33 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230(N), e successive modificazioni;
- nelle aziende per la fabbricazione ed il deposito separato di esplosivi, polveri e munizioni;
- nelle aziende industriali con oltre 200 lavoratori;
- nelle industrie estrattive con oltre 50 lavoratori;
- nelle strutture di ricovero e cura pubbliche e private con oltre 50 lavoratori.
- che il datore di lavoro frequenti il corso primo soccorso gruppo A, previsto per gli addetti al primo soccorso in aziende del gruppo A, secondo quanto stabilito dall’articolo 45 del Decreto Legislativo 81/2008 e dal D.M. 15 luglio 2003, n. 388;
- che il datore di lavoro dia preventiva informazione al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS), con un’autonomina scritta, della sua intenzione di svolgere direttamente i compiti di primo soccorso, nonché di prevenzione incendi e di evacuazione.
- designare i lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell’emergenza, tenendo conto delle dimensioni dell’azienda e dei rischi specifici (articoli 18, comma 1, lettera b, e 43, comma 2, del Decreto Legislativo 81/2008);
- adottare le misure necessarie ai fini della prevenzione incendi e dell’evacuazione dei luoghi di lavoro, nonché le misure per il caso di pericolo grave e immediato, adeguate alla natura dell’attività, alle dimensioni dell’azienda o dell’unità produttiva e al numero delle persone presenti (articolo 18, comma 1, lettera t, del Decreto Legislativo 81/2008).
Programma del Corso Primo Soccorso Gruppo A
- Cause e circostanze dell’infortunio (luogo dell’infortunio, numero delle persone coinvolte, stato degli infortunati, ecc.);
- Comunicare le predette informazioni in maniera chiara e precisa ai Servizi di assistenza sanitaria di emergenza.
- Scena dell’infortunio: a) raccolta delle informazioni; b) previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili;
- Accertamento delle condizioni psicofisiche del lavoratore infortunato: a) funzioni vitali (polso, pressione, respiro); b) stato di coscienza; c) ipotermia e ipertermia;
- Nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell’apparato cardiovascolare e respiratorio.
- Tecniche di autoprotezione del personale addetto al soccorso.
- Sostenimento delle funzioni vitali: a) posizionamento dell’infortunato e manovre per la pervietà delle prime vie aeree; b) respirazione artificiale; c) massaggio cardiaco esterno;
- Riconoscimento e limiti d’intervento di primo soccorso:
- a) lipotimia, sincope, shock;
- b) edema polmonare acuto;
- c) crisi asmatica;
- d) dolore acuto stenocardico;
- e) reazioni allergiche;
- f) crisi convulsive;
- g) emorragie esterne post-traumatiche e tamponamento emorragico.
- Cenni di anatomia dello scheletro.
- Lussazioni, fratture e complicanze.
- Traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale.
- Traumi e lesioni toraco-addominali.
- Lesioni da freddo e da calore.
- Lesioni da corrente elettrica.
- Lesioni da agenti chimici.
- Intossicazioni.
- Ferite lacero contuse.
- Emorragie esterne.
- Tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del S.S.N.
- Tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute.
- Tecniche di primo soccorso nella sindrome di insufficienza respiratoria acuta.
- Tecniche di rianimazione cardiopolmonare.
- Tecniche di tamponamento emorragico.
- Tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato.
- Tecniche di primo soccorso in casi di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici.
Nella pratica, cosa deve fare un addetto al primo soccorso in caso di emergenza?
- Valutare la Situazione: La prima azione è valutare la situazione per comprendere la natura dell’emergenza, garantendo la propria sicurezza e quella degli altri.
- Allertare i Soccorsi: Se necessario, deve chiamare immediatamente i servizi di emergenza, fornendo tutte le informazioni rilevanti sull’incidente e sullo stato della vittima.
- Intervento di Primo Soccorso: Fornire le prime cure secondo la formazione ricevuta. Ciò include il controllo delle funzioni vitali, l’assistenza in caso di emorragie, ustioni, fratture, traumi o altri problemi medici comuni in ambiente lavorativo.
- Uso di Attrezzature Specifiche: In aziende del gruppo A, può essere richiesto l’uso di attrezzature specifiche, come un defibrillatore (DAE), per il quale l’addetto deve essere opportunamente formato.
- Gestione della Scena: Assicurarsi che l’area attorno alla vittima sia sicura e non presenti ulteriori pericoli. Questo può includere la gestione di rischi come sostanze chimiche, elettricità o macchinari in funzione.
- Rapporto e Documentazione: Dopo l’incidente, l’addetto deve riportare l’evento al responsabile della sicurezza aziendale e, se necessario, compilare un rapporto dettagliato sull’incidente, che può essere utile per future valutazioni dei rischi e miglioramenti della sicurezza.
- Supporto Psicologico: Fornire un supporto di base alla vittima e ai colleghi coinvolti, in attesa dei soccorsi professionali.
- Aggiornamento e Formazione Continua: Mantenere aggiornate le proprie competenze e conoscenze, partecipando regolarmente ai corsi di aggiornamento.
In quali aziende è obbligatorio il defibrillatore?
- Le sedi delle pubbliche amministrazioni con almeno quindici dipendenti e che offrono servizi aperti al pubblico.
- Istituti e scuole di ogni ordine e grado e Università.
- Aeroporti, stazioni ferroviarie e porti.
- Mezzi di trasporto aerei, ferroviari, marittimi e della navigazione interna che effettuano tratte con percorrenza continuata di almeno due ore, senza fermate intermedie.
- Gestori di pubblici servizi e servizi di trasporto extraurbano in concessione.
Cosa succede se l'addetto al primo soccorso non interviene?
“Non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di salvare sé od altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona, pericolo da lui non volontariamente causato, né altrimenti evitabile, sempre che il fatto sia proporzionato al pericolo.”
Il dipendente può rifiutare la nomina di addetto al primo soccorso in aziende del Gruppo A?
- Patologie cardiache
- Patologie respiratorie
- Patologie neurologiche
- Patologie psichiatriche
- Patologie muscoloscheletriche
- Patologie metaboliche
- Patologie allergiche
Aggiornamento Corso Primo Soccorso Gruppo A ogni quanto?
Quanto costa e chi paga il corso primo soccorso gruppo a?
- Corso Primo Soccorso Gruppo A – 16 Ore
- Corso Primo Soccorso Gruppo B e C – 12 Ore
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Quali sono i corsi per gli addetti al primo soccorso in azienda?
- Corso Primo Soccorso Gruppo A (questo corso)
- Corso Primo Soccorso Gruppo B e C (clicca qui per visitare la pagina del corso): un corso unico sia per le aziende del Gruppo B che per quelle del Gruppo C poiché nella normativa i contenuti sono gli stessi.
- Corso Aggiornamento Primo Soccorso Gruppo A (6 ore)
- Corso Aggiornamento Primo Soccorso Gruppo B e C (4 ore, vedi la pagina del corso)
Perché scegliere Edafos ?
Edafos Ente Datoriale per la Formazione e la Sicurezza è un’associazione sindacale di datori di lavoro che dal 2014 affianca aziende e professionisti operanti nel campo della formazione sulla sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro secondo le direttive del D.Lgs. n° 81/2008. I soci Edafos possono beneficiare della piattaforma e-learning, sviluppata in collaborazione con Edafos Formazione, uno strumento gratuito per la gestione ed erogazione della formazione in e-learning. Edafos Ente Datoriale offre assistenza specialistica per la realizzazione di POS, DVR, manuali HACCP e altra documentazione.
Edafos Formazione, Ente accreditato in Regione Campania (Codice Ente 03125/03/20) e operante come soggetto formatore ope legis secondo il D. Lgs. 81/2008, art. 32, comma 4, è impegnato nella qualità e nella soddisfazione dei clienti, come attestato dalla certificazione ISO 9001:2015. Edafos Formazione detiene anche la certificazione ISO 45001:2018 per la sicurezza e salute sul lavoro, oltre alla ISO 27001 per la protezione delle informazioni, garantendo così un approccio di eccellenza e sicurezza in tutti i servizi formativi offerti. Inoltre, con la certificazione UNI PdR 125, viene confermato l’impegno per la parità di genere, aderendo agli standard più elevati nel settore della formazione professionale.
La nostra piattaforma e-learning è progettata per essere all’avanguardia, rispettando lo standard internazionale SCORM (Sharable Content Object Reference Model) e tutti i requisiti previsti dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 in materia di erogazione della formazione a distanza. Sulla nostra piattaforma ogni studente può trovare un’ampia varietà di: videolezioni, slide, presentazioni e pdf. Ai corsi e-learning in modalità asincrona lo studente può accedere 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 ed inoltre può contare sull’assistenza dei nostri consulenti esperti in materia di salute e sicurezza sul lavoro sia al telefono che via ticket.
FAQ
- Gruppo A: Include aziende o unità produttive con attività industriali specifiche, come centrali termoelettriche, impianti e laboratori nucleari, aziende estrattive ed altre attività minerarie, lavori in sotterraneo, aziende per la fabbricazione di esplosivi, polveri e munizioni. Inoltre, rientrano in questo gruppo le aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori appartenenti o riconducibili ai gruppi tariffari INAIL con indice infortunistico di inabilità permanente superiore a quattro.
- Gruppo B: Comprende tutte le aziende o unità produttive con tre o più lavoratori che non rientrano nel gruppo A.
- Gruppo C: Include le aziende o unità produttive con meno di tre lavoratori che non rientrano nel gruppo A.
- Modulo A – Allertare il sistema di soccorso e riconoscere un’emergenza sanitaria: cause e circostanze dell’infortunio, accertamento delle condizioni psicofisiche dell’infortunato, nozioni di anatomia e fisiologia dell’apparato cardiovascolare e respiratorio.
- Modulo B – Conoscenze generali sui traumi e sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro: fratture, traumi cranici e della colonna vertebrale, lesioni da freddo/calore, da corrente elettrica, da agenti chimici, intossicazioni, ferite ed emorragie.
- Modulo C – Capacità di intervento pratico: tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del S.S.N., rianimazione cardiopolmonare, tamponamento emorragico, sollevamento e trasporto del traumatizzato, gestione dell’esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici.
- personale infermieristico;
- altro personale specializzato (ad esempio istruttori BLS-D).
- Chi lo eroga: il pronto soccorso è competenza esclusiva del SSN; il primo soccorso aziendale è svolto da personale non sanitario formato.
- Le tecniche utilizzate: il pronto soccorso può ricorrere a tecniche medico-chirurgiche avanzate, compreso l’uso di farmaci; il primo soccorso aziendale si limita a manovre di base (sostenimento delle funzioni vitali, tamponamento emorragico, posizionamento dell’infortunato, ecc.).
- La finalità: il primo soccorso aziendale non sostituisce l’intervento sanitario, ma serve a stabilizzare la situazione e a non aggravare le condizioni dell’infortunato fino all’arrivo dei soccorsi.
- Designare almeno un addetto al primo soccorso per ogni turno e per ogni sede, in modo da garantire sempre una copertura adeguata.
- Far frequentare a tale addetto il corso specifico per il gruppo di appartenenza dell’azienda (16 ore per il Gruppo A, 12 ore per i Gruppi B e C).
- 6 ore di aggiornamento per le aziende del Gruppo A;
- 4 ore di aggiornamento per le aziende dei Gruppi B e C.
- 6 ore di aggiornamento per il Gruppo A;
- 4 ore di aggiornamento per i Gruppi B e C.
- identificare il gruppo di appartenenza dell’istituto (generalmente Gruppo A, data la classificazione che tipicamente riguarda le scuole in base agli indici INAIL e al numero di lavoratori);
- designare uno o più addetti al primo soccorso tra il personale scolastico (docente o non docente);
- far frequentare a tali addetti il corso specifico per il gruppo di appartenenza dell’istituto e i relativi aggiornamenti triennali.
- Per l’azienda: in caso di controllo da parte degli organi di vigilanza (ASL, Ispettorato Nazionale del Lavoro, Vigili del Fuoco), l’assenza di un addetto al primo soccorso regolarmente formato e aggiornato espone il datore di lavoro e il dirigente a sanzioni ai sensi dell’art. 55 del D.Lgs. 81/08, con arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.708,61 a 7.403,96 euro per la mancata formazione, secondo quanto previsto dall’art. 55, comma 5, lettera c).
- In caso di infortunio: se durante un’emergenza l’addetto designato non risulta formato e aggiornato secondo i termini di legge, questo può rappresentare un’aggravante nella valutazione delle responsabilità civili e penali del datore di lavoro, qualora la mancata o inadeguata gestione dell’emergenza abbia contribuito a un esito peggiore per il lavoratore infortunato.
- posizionamento dell’infortunato e manovre per la pervietà delle vie aeree;
- respirazione artificiale e massaggio cardiaco esterno (manovre di rianimazione cardiopolmonare);
- tamponamento delle emorragie esterne;
- tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato;
- gestione di un’esposizione accidentale ad agenti chimici o biologici.
- Identificazione del gruppo di appartenenza dell’azienda (A, B o C), in base alla classificazione del D.M. 388/2003.
- Scelta del lavoratore o dei lavoratori da designare, tenendo conto delle capacità fisiche e psichiche del candidato e garantendo una copertura adeguata per ogni turno e sede.
- Redazione dell’atto di nomina, un documento scritto in cui il datore di lavoro indica chiaramente il nominativo del lavoratore designato come addetto al primo soccorso.
- Frequenza del corso di formazione da parte del lavoratore designato, della durata prevista per il gruppo di appartenenza dell’azienda (16 ore per il Gruppo A, 12 ore per i Gruppi B e C).
- Inserimento del nominativo dell’addetto formato nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) aziendale.
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