DLGS. 81/08
Patentino Carroponti
Durata:
10 Ore
CERTIFICAZIONE:
Attestato
VALIDITÀ:
5 Anni
MODALITÀ DI FREQUENZA:
In Presenza
N° Max Partecipanti:
30
Rapporto Istruttore/Allievi Parte Pratica:
1 a 6
Assenze Consentite:
10% sul Monte Ore
Chi deve avere il patentino carroponti o gru a cavalletto?
Come identificare un carroponte o una gru a cavalletto?
Per identificare la tipologia di attrezzatura in questione possiamo fare riferimento alla definizione ufficiale di carroponte contenuta nell’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 e ai disegni esemplificativi di seguito riportati.
A differenza di altre attrezzature, per il carroponte l’Accordo 2025 riporta figure esemplificative che distinguono chiaramente le tipologie previste. Le definizioni ufficiali sono le seguenti:
1. Gru a ponte: gru capace di muoversi su binari o vie di corsa avente almeno una trave principalmente orizzontale e dotata di almeno un meccanismo di sollevamento.
2. Gru a cavalletto: gru capace di muoversi su ruote lungo binari, vie di corsa o superfici stradali, oppure gru senza ruote montata in posizione fissa, avente almeno una trave principalmente orizzontale supportata da almeno una gamba e dotata di almeno un meccanismo di sollevamento.
— Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025
L’Accordo prevede quattro figure esemplificative (Gru a Ponte Bitrave, Gru a Ponte Monotrave, Gru a Cavalletto e Gru a Cavalletto Zoppo). Poiché le definizioni ufficiali coprono solo le due macro-categorie, di seguito spieghiamo brevemente le singole tipologie:
- Gru a Ponte Bitrave: dotata di due travi orizzontali parallele su cui scorre il carrello di sollevamento.
- Gru a Ponte Monotrave: dotata di una sola trave orizzontale. Più compatta e leggera della bitrave.
- Gru a Cavalletto: la struttura portante poggia su gambe (cavalletti) che scorrono direttamente a terra su rotaie o superfici stradali.
- Gru a Cavalletto Zoppo: variante in cui un solo lato è supportato da gambe a terra mentre l’altro scorre su rotaie sopraelevate.
Per facilitare il riconoscimento visivo riportiamo di seguito i disegni tratti dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 e alcune fotografie reali:
Esempi di Carroponti
Esempi Fotografici di Carroponti
Patentino Carroponti: durata del corso e denominazione ufficiale<
- Modulo Teorico-Tecnico (4 ore): comune a tutte le tipologie di comando.
- Modulo Pratico 2 – Comando in Cabina (6 ore): per chi utilizza esclusivamente il comando in cabina. Totale corso: 10 ore.
- Modulo Pratico 3 – Comando Pensile/Radiocomando (6 ore): per chi utilizza esclusivamente il comando pensile o il radiocomando. Totale corso: 10 ore.
- Modulo Pratico 4 – Tutte le tipologie di comando (7 ore): per chi richiede l’abilitazione sia al comando pensile/radiocomando sia al comando in cabina. Totale corso: 11 ore.
Quando deve avvenire la formazione per la manovra in sicurezza dei carroponti?
Patentino Carroponti: qual'é la normativa di riferimento?
- Decreto Legislativo n. 81/2008: Disposizioni sull’utilizzo delle attrezzature di lavoro, in particolare:
- Articolo 37: Formazione obbligatoria dei lavoratori.
- Articolo 69: Definizioni delle attrezzature.
- Articolo 71: Obblighi del datore di lavoro per la messa a norma.
- Articolo 73: Formazione e addestramento specifico per l’abilitazione (patentino).
- Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025: definisce il carroponte tra le attrezzature che richiedono specifica abilitazione, stabilendo durata (10-11 ore a seconda della modalità), moduli teorici e prove pratiche obbligatorie.
- Decreto Interministeriale del 6 marzo 2013: Requisiti e criteri di qualificazione per il formatore della sicurezza.
- Circolare n° 12 dell’11 marzo 2013: fornisce chiarimenti interpretativi sulle modalità di riconoscimento della formazione pregressa e sull’organizzazione dei corsi per attrezzature.
Requisiti per l'organizzazione del Corso per Conducenti di Carroponti
- Le docenze del modulo teorico-tecnico sono effettuate da docenti in possesso dei requisiti di cui al D.M. 6 marzo 2013, con comprovata conoscenza tecnica dell’attrezzatura.
- Le docenze del modulo pratico sono effettuate da docenti in possesso dei requisiti di cui al D.M. 6 marzo 2013 e con esperienza professionale pratica documentata di almeno 3 anni nella conduzione del carroponte. Attenzione: l’Accordo 2025 conferma che il docente della parte pratica deve essere un formatore qualificato e, al contempo, un istruttore con esperienza triennale (figura del Formatore-Istruttore).
- Presenza di un Responsabile del progetto formativo.
- Tenuta del registro di presenza (cartaceo o elettronico).
- Massimo 30 partecipanti per la parte teorica (limite innalzato dall’Accordo 2025 rispetto ai precedenti 24).
- Rapporto istruttore/allievi non superiore a 1 a 6 per le attività pratiche.
- Attività pratiche svolte in un’area idonea e con attrezzature conformi.
- Frequenza obbligatoria di almeno il 90% delle ore previste.
Rinnovo del Patentino Carroponti: scadenza e aggiornamento
- Rinnovo Patentino Carroponte (4 ore – Prova Pratica)
Patentino Carroponti Online: è possibile?
Patentino carroponti pagato dall'azienda: cosa dice la normativa
Dipendenti senza patentino alla guida del carroponte: sanzioni per il datore di lavoro
Primo Caso: durante un’ispezione viene identificato un lavoratore che utilizza il carroponte senza patentino.
In questo caso il datore di lavoro o il dirigente violano il comma 7 dell’articolo 71 del D.Lgs. n. 81/2008, incorrendo nella sanzione prevista dal comma 2, lettera c dell’articolo 87, che consiste nell’arresto da 3 a 6 mesi o nell’ammenda da 2.740 a 7.014,40 euro.
La sanzione vale anche se è il datore di lavoro ad essere colto mentre utilizza il mezzo, idem per un lavoratore autonomo o un membro dell’impresa familiare che non ha il patentino.
Nella peggiore delle ipotesi, se un lavoratore subisce un infortunio a causa dell’uso improprio di un macchinario o di un attrezzo a causa della mancata formazione, le responsabilità del datore di lavoro diventano civili e penali. Il datore di lavoro può essere accusato di lesioni colpose o, in caso di incidente mortale, di omicidio colposo.
Secondo Caso: durante un controllo, nessun lavoratore sta utilizzando il carroponte ma nel DVR non compaiono i nominativi dei lavoratori incaricati, formati e dotati di patentino valido.
In questo caso il datore di lavoro viola l’articolo 28, comma 2, lettera f) del D.Lgs. 81/08 ed incorre nella sanzione specifica al comma 4 dell’articolo 55 che prevede una multa da 1.096,00 fino a 2.192,00 euro quando nel documento di valutazione dei rischi (DVR) non sono indicati i nomi dei lavoratori formati all’uso delle attrezzature presenti.
Inoltre, l’articolo 55, comma 5, lettera c) del D.Lgs. 81/2008 prevede una sanzione penale (arresto da due a quattro mesi) o una multa da 1.315,20 a 5.699,20 euro per la violazione dell’obbligo di formazione previsto dall’articolo 37 del D.Lgs. 81/2008 in capo al datore di lavoro.
In conclusione, la sanzione si applica non solo se in un controllo si scopre che un lavoratore non formato sta usando un’attrezzatura, ma anche se in quel momento l’attrezzatura non è in uso e nel DVR non sono indicati i nomi dei lavoratori formati all’uso delle attrezzature. Questo evidenzia l’importanza di una formazione adeguata e di un aggiornamento continuo del DVR per assicurare la sicurezza sul posto di lavoro.
Cosa succede se il lavoratore si rifiuta di partecipare ai corsi di formazione obbligatori per il conseguimento del patentino per la conduzione del carroponte?
- Sanzioni disciplinari: Il datore di lavoro ha larghi poteri di sanzionare il lavoratore che non partecipa ai corsi di formazione per l’aggiornamento professionale. Può, ad esempio, applicare delle sanzioni disciplinari.
- Licenziamento: Nei casi più gravi, il datore di lavoro può scegliere di licenziare il lavoratore. Questa seconda soluzione si adatta più ai casi del dipendente che, con la scusa di dover partecipare ai corsi, non si fa vedere né a questi, né al lavoro. Chi non partecipa ai corsi di aggiornamento professionale per più di una volta può rischiare il licenziamento.
- Demansionamento: Una soluzione adeguata alla conservazione del posto di lavoro e, allo stesso tempo, agli interessi dell’azienda, sarebbe quella di demansionare il dipendente. Nessun illegittimo demansionamento può, infatti, dirsi compiuto ai danni del lavoratore dipendente visto che l’assegnazione di mansioni di natura meramente esecutiva rispetto a quelle corrispondenti al proprio profilo di appartenenza dipende dal rifiuto dello stesso lavoratore di partecipare ai corsi di aggiornamento professionale, necessari per acquisire le conoscenze adeguate all’espletamento delle mansioni corrispondenti al predetto profilo.
Per guidare il carroponte serve la patente di guida rilasciata dalla motorizzazione civile?
Chi rilascia il patentino carroponti?
- Enti Pubblici: Regioni, Province autonome, Ministero del Lavoro, INAIL;
- Associazioni Datoriali
- Soggetti Accreditati: Enti di Formazione come Edafos.
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Perché scegliere Edafos ?
Edafos Ente Datoriale per la Formazione e la Sicurezza è un’associazione sindacale di datori di lavoro che dal 2014 affianca aziende e professionisti operanti nel campo della formazione sulla sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro secondo le direttive del D.Lgs. n° 81/2008. I soci Edafos possono beneficiare della piattaforma e-learning, sviluppata in collaborazione con Edafos Formazione, uno strumento gratuito per la gestione ed erogazione della formazione in e-learning. Edafos Ente Datoriale offre assistenza specialistica per la realizzazione di POS, DVR, manuali HACCP e altra documentazione.
Edafos Formazione, Ente accreditato in Regione Campania (Codice Ente 03125/03/20) e operante come soggetto formatore ope legis secondo il D. Lgs. 81/2008, art. 32, comma 4, è impegnato nella qualità e nella soddisfazione dei clienti, come attestato dalla certificazione ISO 9001:2015. Edafos Formazione detiene anche la certificazione ISO 45001:2018 per la sicurezza e salute sul lavoro, oltre alla ISO 27001 per la protezione delle informazioni, garantendo così un approccio di eccellenza e sicurezza in tutti i servizi formativi offerti. Inoltre, con la certificazione UNI PdR 125, viene confermato l’impegno per la parità di genere, aderendo agli standard più elevati nel settore della formazione professionale.
La nostra piattaforma e-learning è progettata per essere all’avanguardia, rispettando lo standard internazionale SCORM (Sharable Content Object Reference Model) e tutti i requisiti previsti dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 in materia di erogazione della formazione a distanza. Sulla nostra piattaforma ogni studente può trovare un’ampia varietà di: videolezioni, slide, presentazioni e pdf. Ai corsi e-learning in modalità asincrona lo studente può accedere 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 ed inoltre può contare sull’assistenza dei nostri consulenti esperti in materia di salute e sicurezza sul lavoro sia al telefono che via ticket.
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