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Patente a crediti 2026: cosa cambia con la Legge 198/2025

PATENTE A CREDITI 2026 CANTIERI

Indice

La Legge 198/2025 prevede una scadenza o un “click day” per la patente?

La Legge 29 dicembre 2025, n. 198 ha convertito, con modificazioni, il Decreto-Legge 31 ottobre 2025, n. 159, introducendo modifiche alla disciplina della patente a crediti prevista dall’articolo 27 del D.Lgs. 81/2008. Tra gli interventi rientrano nuove disposizioni sulle decurtazioni per specifiche violazioni in materia di lavoro nero e l’aumento della sanzione minima per chi opera senza patente o con un punteggio insufficiente. La legge non introduce una nuova patente né stabilisce una scadenza generale al 1° febbraio 2026.

PATENTE A CREDITI 2026
PATENTE A CREDITI 2026

Decurtazione dei crediti: cosa cambia dal 1° gennaio 2026

Dal 1° gennaio 2026, quando per lavoro nero viene applicata la cosiddetta maxisanzione, l’Allegato I-bis, punto 21, prevede la decurtazione di 5 crediti per ciascun lavoratore interessato. La decurtazione avviene dopo la notifica del verbale unico di accertamento e notificazione. Se, per lo stesso lavoratore, è contestata anche l’aggravante richiamata al punto 24, si aggiunge un ulteriore credito per ciascun lavoratore interessato. Le nuove disposizioni si applicano agli illeciti commessi dal 1° gennaio 2026; per quelli precedenti continuano a valere le regole previgenti.

Le modalità operative della decurtazione sono chiarite dalla Nota INL n. 609 del 22 gennaio 2026.

PATENTE A CREDITI
PATENTE A CREDITI

Nel 2026 è previsto un “click day” per la patente a crediti?

No. La normativa non prevede un “click day” né una scadenza generale nel 2026 per presentare la domanda. In linea generale, chi è soggetto all’obbligo deve essere in possesso della patente per operare in cantiere. L’art. 27, comma 2, consente però di svolgere l’attività durante l’attesa del rilascio, salvo diversa comunicazione dell’INL.

Sono esclusi dall’obbligo coloro che effettuano mere forniture o prestazioni di natura intellettuale. Inoltre, le imprese con attestazione SOA in classifica III o superiore non sono tenute al possesso della patente. Per le imprese e i lavoratori autonomi stabiliti all’estero è sufficiente, alle condizioni previste dalla legge, un documento equivalente rilasciato dall’autorità competente del Paese d’origine.

PATENTE A CREDITI 2026 - COSA RISCHI
PATENTE A CREDITI 2026 – COSA RISCHI

Cosa rischiano le imprese senza patente o con meno di 15 crediti

Salve le ipotesi previste dall’art. 27, comma 2, del D.Lgs. 81/2008, operare in cantiere senza patente o documento equivalente, oppure con un punteggio inferiore a 15 crediti, comporta una sanzione amministrativa pari al 10% del valore dei lavori, con un minimo di 12.000 euro, e l’esclusione dalla partecipazione ai lavori pubblici per sei mesi.

Se il titolare della patente scende sotto i 15 crediti mentre un appalto o subappalto è in corso, può completare le attività di quello specifico contratto quando i lavori già eseguiti superano il 30% del suo valore, salva l’adozione dei provvedimenti di cui all’art. 14. Questa possibilità non si applica a chi è del tutto privo di patente o non ha presentato domanda. Per chi attende il rilascio, resta la regola prevista dall’art. 27, comma 2, salvo diversa comunicazione dell’INL.

Per capire cosa fare quando il punteggio scende sotto la soglia minima e come funziona il recupero dei crediti, leggi la nostra guida sulla patente a crediti sotto i 15 punti.

PATENTE A CREDITI - ISPEZIONI INL
PATENTE A CREDITI – ISPEZIONI INL

Controlli sulla patente a crediti: cosa prevede il sistema INL

Il Portale dei servizi INL permette ai titolari della patente e ai loro delegati di consultare i dati della patente a crediti. Anche i soggetti individuati dal D.M. 132/2024 possono verificarne lo stato per le finalità previste dalla normativa, con accesso ai soli dati consentiti.

Secondo il manuale operativo INL, il punteggio e lo stato della patente vengono aggiornati entro 24 ore dall’inserimento delle informazioni. Durante l’attività ispettiva, gli organi di vigilanza possono inoltre verificare la veridicità delle dichiarazioni rese dal legale rappresentante al momento della richiesta.

Checklist dei requisiti: cosa verificare

Per controllare la posizione dell’impresa rispetto alla patente a crediti, è utile verificare:

  • che l’impresa sia iscritta alla Camera di commercio;
  • che il DURC sia in corso di validità;
  • che sia disponibile la certificazione di regolarità fiscale (DURF), nei casi previsti;
  • che siano assolti gli obblighi di formazione previsti per datori di lavoro, dirigenti, preposti, lavoratori e lavoratori autonomi;
  • che siano disponibili il DVR e la designazione del RSPP, nei casi previsti;
  • che la patente sia consultabile sul portale INL e abbia un punteggio sufficiente per operare.
PATENTE A CREDITI ISPEZIONI CANTIERI
PATENTE A CREDITI ISPEZIONI CANTIERI

Formazione dei preposti e patente a crediti

L’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 prevede per i preposti un aggiornamento almeno biennale, della durata minima di sei ore. Per chi, alla data di entrata in vigore dell’Accordo, aveva svolto il corso o l’ultimo aggiornamento da più di due anni, il termine per aggiornarsi era di dodici mesi: il 19 maggio 2026.

La scadenza dell’aggiornamento non determina, da sola, una decurtazione automatica dei crediti. L’omissione della formazione può comportare le conseguenze previste dalla normativa se viene accertata come violazione. Per gli aspetti pratici dell’aggiornamento, puoi consultare la nostra guida sulla formazione dei preposti.

La patente a crediti si gestisce rispettando gli obblighi di salute e sicurezza e mantenendo corretti i dati dichiarati. Per controllare lo stato e il punteggio della patente, l’impresa può utilizzare il Portale dei servizi INL.

FAQ PATENTE A CREDITI
FAQ PATENTE A CREDITI

FAQ

L’aggiornamento scaduto del preposto comporta una decurtazione automatica dei crediti?

No. L’aggiornamento è biennale, ma la sola scadenza non determina una decurtazione automatica. Le eventuali decurtazioni dipendono dalle violazioni previste dalla normativa e dalle procedure di accertamento.

Per ogni credito aggiuntivo è obbligatorio caricare documenti?

Non sempre. Il manuale operativo INL prevede l’allegazione della documentazione se richiesta per il requisito selezionato.

Una dichiarazione non veritiera può comportare la revoca della patente?

Sì. La patente è revocata se, in un controllo successivo al rilascio, viene accertato in via definitiva che la dichiarazione era falsa rispetto a uno o più requisiti richiesti. Il successivo venir meno di un requisito, come la regolarità del DURC, non comporta di per sé la revoca, ferme restando le altre conseguenze previste dalla legge.

Link Utili

INL: Manuale Operativo per la Gestione della Piattaforma Patente a Crediti (PaC) 

INL: Nota n. 609 del 22 gennaio 2026 – decurtazioni dei crediti per lavoro nero

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