Nessun “click day” ufficiale per la patente a crediti, ma controlli digitali INL sempre più stringenti dopo l’entrata in vigore della Legge 198/2025
La Legge 29 dicembre 2025, n. 198, di conversione del Decreto Salute e Sicurezza, ha rafforzato in modo significativo il sistema della patente a crediti sicurezza 2026 per le imprese operanti nei cantieri temporanei o mobili. Il provvedimento non introduce una nuova patente, ma consolida e rende strutturale un impianto di controlli digitali, interoperabilità delle banche dati e responsabilizzazione delle imprese già avviato nel biennio precedente.

Patente a crediti 2026: Il nodo della data. Cosa significa davvero febbraio 2026
È importante chiarirlo subito: la Legge 198/2025 NON fissa formalmente il 1° febbraio 2026 come una “scadenza” o un “click day”. Tuttavia, febbraio 2026 rappresenta un passaggio operativo cruciale.
In particolare, con l’avvio dell’anno contributivo 2026, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro avvia i primi incroci sistematici tra:
- dati contributivi UNIEMENS di gennaio;
- banche dati INL;
- informazioni sulla patente a crediti.
Per questo motivo, il mese di febbraio segna l’inizio dei controlli automatizzati a regime, anche se non esiste un termine perentorio fissato dalla legge.

Perché per la patente a crediti si parla impropriamente di “click day”
L’espressione “click day” non compare in alcun testo normativo ufficiale. È una definizione giornalistica e consulenziale, utilizzata per richiamare l’attenzione delle imprese su un momento di svolta: da febbraio 2026 i controlli diventano sistematici, digitali e incrociati.
In altre parole, non si tratta di una domanda da presentare entro una data, ma della fine della fase di tolleranza operativa.

Cosa rischiano le imprese non allineate
Le imprese che non hanno correttamente aggiornato la propria posizione rischiano:
- decurtazione automatica dei crediti;
- impossibilità di operare nei cantieri sotto la soglia minima;
- segnalazioni incrociate in caso di ispezione;
- effetti indiretti su appalti, subappalti e qualificazione aziendale.
La patente a crediti diventa, quindi, uno strumento di selezione del mercato.

Ispezioni digitali: l’INL incrocia i dati in tempo reale
Una delle principali novità operative di questo inizio 2026 riguarda le prime sperimentazioni di interoperabilità tra il portale della Patente a Crediti e i sistemi di identità digitale e portafogli documentali. Dal 26 gennaio, gli ispettori hanno iniziato a testare una nuova procedura di verifica “da remoto”.
Cosa significa? Che l’ispettore non ha più bisogno di presentarsi fisicamente in cantiere per sollevare un’eccezione. Attraverso l’incrocio tra i flussi contributivi (UNIEMENS) e il database della patente a crediti, il sistema genera alert automatici se rileva un lavoratore attivo in un cantiere la cui impresa non ha la copertura punti sufficiente. È una rivoluzione che sposta il peso della prova interamente sulle spalle del datore di lavoro.
Checklist dei documenti: cosa verificare
Ogni Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) dovrebbe passare al setaccio questi tre punti chiave:
- Aggiornamento Formazione Preposti: Con le nuove regole 2026, i preposti devono aver completato l’aggiornamento biennale (e non più quinquennale). Se il certificato è scaduto a dicembre, la patente perde punti automaticamente.
- Validità del DURC Online: Sembra banale, ma un DURC irregolare al 1° febbraio blocca la “vitalità” della patente sul portale INL.
- Nomina del Medico Competente: Molte piccole imprese dimenticano di aggiornare il nominativo in caso di sostituzione; un dato non aggiornato equivale, per l’algoritmo di controllo, a una mancata sorveglianza sanitaria.

Il ruolo chiave della formazione: focus sui preposti
Tra gli aspetti più sensibili collegati alla patente a crediti vi è la formazione. In particolare, la formazione dei preposti, che dal nuovo Accordo Stato-Regioni è soggetta ad aggiornamento biennale, rappresenta uno degli indicatori più frequentemente verificati.
Una formazione non aggiornata può incidere negativamente sul punteggio e sulla posizione complessiva dell’impresa.

FAQ
Il 1° febbraio 2026 è una scadenza di legge?
No. Non esiste una scadenza formale fissata dalla Legge 198/2025. Febbraio 2026 segna però l’avvio dei controlli digitali a regime.
Cosa succede se l’impresa non è allineata?
L’INL può rilevare automaticamente irregolarità con conseguenze sulla patente a crediti e sull’operatività nei cantieri.
Posso autocertificare i requisiti per il mantenimento dei crediti extra?
No. Dal 2026 le autocertificazioni sono state sostituite dal caricamento obbligatorio delle evidenze (attestati, fatture di acquisto DPI innovativi, verbali di audit). Il sistema effettua una verifica differita automatizzata che, se negativa, comporta la perdita dei punti retroattiva.
Chi controlla la veridicità dei dati inseriti nel portale entro la scadenza?
Il controllo è incrociato: l’INL utilizza sistemi di controllo automatizzato per rilevare anomalie tra i certificati caricati e gli enti certificatori accreditati. Inoltre, durante le ispezioni fisiche, la mancata corrispondenza tra quanto dichiarato sul portale e la realtà del cantiere comporta la revoca immediata della patente per “dichiarazione mendace”.
La formazione dei preposti incide sulla patente a crediti?
Sì. La formazione e il corretto aggiornamento dei preposti sono elementi centrali nella valutazione complessiva dell’impresa.
Link Utili
INL: MANUALE OPERATIVO PER LA GESTIONE DELLA PIATTAFORMA PATENTE A CREDITI (PaC): https://www.ispettorato.gov.it/2025/07/28/patente-a-crediti-pac-manuale-operativo-per-la-gestione-della-piattaforma/


